3 alieni incuriositi - DMT

Autore MENE
Sostanza assunta LSD
Via di somministrazione FUMATA
Quantità 10/15 mg
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Dosaggio: 10/15mg

Set: Camera da letto

Esperienza

Sono in camera mia con in mano pipetta, menta e DMT full spectrum.
Preparo la pipetta con la DMT e menta utilizzando il metodo sandwich, accendo, aspiro, trattengo il più possibile e butto fuori. Mi accingo a fare il secondo tiro con molta difficoltà poiché gli effetti si presentano fin da subito, e fatto anche il secondo il campo visivo inizia ad ondulare e colorarsi. Il fazzoletto di carta accartocciato che avevo in mano diventa una rosa, ci avvolgo la pipetta, la poggio a terra e, mentre sento un insistente richiamo a lasciarmi andare come da una presenza femminile dietro di me, mi sdraio ad occhi chiusi sul letto.
Neanche il tempo di rendermene conto e mi sento distaccare da dove sono entrando in una stanza buia che si illuminava a ondate, e subito noto tre entità umanoidi composte di fasci di luce e colori sedute dentro la stanza intente a farsi gli affari loro, che con disinvoltura e senza la minima sorpresa, si alzano e iniziano a venire entusiaste e incuriosite verso di me mettendomi mani e dita davanti la faccia.
Udivo un costante agglomerato di singoli suoni disposti in loop che si ripetavano a gran velocità (fischi, suoni elettronici) come ascoltare dark trance ma senza il kick di sottofondo, il tutto sempre scandito da un forte ronzio.
Per un attimo penso a me nella mia camera, penso a che succederebbe se entrasse mia mamma in camera (che non era in casa) e noto subito questi esseri allontanarsi da me, sedersi e disapprovare facendo no col dito; appena mi lasciavo andare si rialzavano venendo a mettermi le dita in faccia.
Uno di loro raccoglie uno strano strumento verde da una specie di tavolino, uno strumento ondulato che mi ricordava un alambicco pieno di lucette che lampeggiavano di cui non coglievo il senso. Mi viene avvicinato alla faccia e mostrato il funzionamento dall’essere con molta insistenza, estrema insistenza. Sento che nel suo linguaggio si rivolge all’altra che percepivo come una figura femminile dicendole: <Fagli vedere anche tu!> e lei mi avvicina alla faccia un barattolo viola circolare mentre batteva colpi sul fondo, per poi allontanarmelo. Il terzo essere era per tutto il tempo dietro di me incuriosito, ma non compiva nessuna azione se non tentare di toccarmi il viso.
Sento che gli effetti si sono “stabilizzati” e mi muovo fluttuando all'interno della stanza circolare notando 3 finestre da cui entrava luce, e uno di loro si accinge ad aprirne una da cui mi ritrovo fuori.
Non ho nemmeno il tempo di provare a comunicare con questi esseri una volta che mi rendo conto della stabilizzazione degli effetti, che comincio a vederli allontanare da me mentre sono intenti a continuare le loro attività come niente fosse, come se la cosa non dipendesse da me. Li le cose vanno avanti senza la minima fretta. L’unica fretta che ho notato era quando provavano a mostrarmi i loro oggetti, consapevoli che sarei rimasto li solo poco tempo. Questo è il messaggio che mi hanno fatto cogliere.
Man mano che mi sento allontanare il ronzio si affievolisce e mi ritrovo nuovamente nella mia stanza a ripensare all’intensa esperienza.
Da quando ho chiuso gli occhi al momento che li ho riaperti sono passati 15 minuti.