Ciao a tutti,
finalmente sono riuscito a (quasi) terminare la versione 1.0 della Cibino Grow Box
Una piccola premessa: sono pienamente conscio che per alcuni questo tipo di progetto potrà risultare del tutto inutile,
grazie ai risultati ormai ottenibili con una normale scatola di plastica e qualche buco ma da buon “ricercatore”
preferisco da sempre l'approccio scientifico a quello empirico. Mi piace lavorare con veri dati piuttosto che con
“aggiustatine” a caso. Fine polemica.

Tutto nasce dopo aver letto diversi testi e documenti sulla coltivazione dei nostri amici funghi (psichedelici e non) ed
essendo un “ingegnere” mi sono chiesto: “ma perchè non automatizzare, per quanto possibile, tutto il processo?”.
Così, armato del mio vecchio e buon amico saldatore, una scheda Arduino, un pizzico di programmazione e
qualche “attrezzo” ho “sfornato” la prima basilare versione di questa grow box.

Il progetto è diviso in due parti: la grow box vera e propria ed il controller.

Nota: per cercare di rendere comprensibile il testo anche ai “non addetti” utilizzerò talvolta
il virgolettato e termini non “propriamente tecnici”.

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Grow Box

grow_box_01.jpg

grow_box_02.jpg

grow_box.jpg

La scatola è il modello Sam_la della nota catena svedese (prezzo 6,99 euro con coperchio) nella quale ho inserito,

per coibentare, del polistirene (utilizzato meno di una lastra. Prezzo circa 4/5 euro). Il polistirene è stato
aggiunto per fare in modo che la temperatura/umidità, raggiunto il livello ottimale, non calino immediatamente. Il
vantaggio è quello di avere una temperatura/umidità con pochi “sbalzi” e anche per evitare di consumare
elettricità inutilmente.

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Il riscaldamento è ottenuto con un tappetino riscaldante per terrari acquistato su eb_ay (prezzo 6.50 euro).
Consuma 15watt e nonostante sia una potenza irrisoria riesce, nel box, a scaldare oltre i 40°.

tappetino_riscaldante.jpg

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L'umidità è mantenuta da un ridicolo “tappo umidificatore” da bottiglia (prezzo 7,00 euro. Eb_ay).
Consuma meno di 10 watt. Satura tranquillamente “l'aria” della scatola arrivando oltre il 95%.

umidificatore.jpg

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Il ricambio d'aria avviene grazie ad una vecchia ventola della PS2 (trovata tra i miei rottami).
Un modello economico simile, funzionante a 5 volts, non supera i 5 euro di prezzo (anche meno).

ventola.jpg

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Per l'illuminazione uso una lampadina a led da 3watt/220volts 6400k. (prezzo 2,40 euro. Eb_ay)

lampadina_led.jpg

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Il controllo di temperatura/umidità è verificato con una sonda AM2302/DHT22. L'avevo acquistata
qualche anno fa per cui non mi ricordo il prezzo ma cercando sul solito Eb_ay questo è di circa 5,00 Euro.
Spiegherò poi il suo funzionamento.

am2302.jpg

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Controller

control_grow_box.jpg

Cosa succede nel controller? Vengono “verificate” temperatura/umidità ed orario (in futuro
aggiungerò anche l controllo della CO2 se necessario) e di conseguenza avviati i vari “dispositivi”
(tappetino riscaldante, umidificatore, ventola, luce).

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Il cuore di tutto il sistema è Arduino: una “scheda” low cost programmabile basata su microcontrollore
Atmel. In Arduino viene “inserito” il programma, scritto al momento dal sottoscritto
ma che in futuro potrà modificato a piacimento da chiunque in base alle proprie
esigenze (programmare Arduino è estremamente semplice e all'altezza di chiunque)
che esegue semplici e routinare istruzioni (esempi: “sono le 20? Accendi la luce!”, “L'umidità
è scesa sotto il 90%? Accendi l'umidificatore!”. etc…).
Arduino si programma con qualsiasi computer (Linux, Win, Apple, Bds, etc) tramite
un semplice software collegandolo con un cavo USB. Il prezzo per una versione “compatibile” (non originale)
è di circa 10,00 Euro.

arduino.jpg

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Purtroppo Arduino “da solo” non basta per far funzionare tutto “l'ambaradan” e bisogna
provvedere ad “integrarlo” con alcuni componenti aggiuntivi.

control_grow_box_int01.jpg

control_grow_box_int02.jpg

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Scheda rele che funge “da interruttore”. Ho utilizzato una versione a 4 Relè
pagato su Eb_ay 2,74 euro

scheda_rele.jpg

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Display 16 caratteri 2 colonne. Eb_ay prezzo 2,90 euro.

scheda_display.jpg

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Scheda Orologio RCT DS3231. Eb_ay prezzo 3,75 euro.

scheda_orologio.jpg

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Stabilizzatore di Tensione 7805. Prezzo 2,00 euro circa.

stabilizzatore.jpg

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Contenitore in plastica per circuiti. Eb_ay prezzo 8,70 Euro.

contenitore.jpg

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Ho utilizzato anche:
1 cavo con spina 220
1 metro di cavo a 8 poli
1 alimentatore da 8,5 volts
Vari spezzoni di filo elettrico
Guaina termorestingente, nastro adesivo e colla
Viti e dadi
4 pulsanti

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Funzionamento

Il funzionamento di questa GB (Grow Box) è estremamente basilare ma ciò non toglie
di poter rendere più complesso il tutto variando il software di gestione.

In questa prima versione è possibile:
- Riscaldare l'interno del box partendo dalla temperatura ambiente fino ad oltre
40° centrigradi. Grazie alla coibentazione, una volta raggiunta la
temperatura scelta, questa si mantiene costante con una variazione massima
di +/- 0.2 gradi.

- Mantenere l'umidità fino al 99%. Sempre grazie alla coibentazione, la variazione,
a valore di umidità scelta una volta raggiunta, è di circa +/- 4%.

- Illuminare con una temperatura di 6400K. Tempi e durata dell'illuminazione possono
essere programmati a piacimento tramite software.

- Avere un ricambio d'aria. Al momento, non avendo installato una sonda CO2, il numero
di “partenze ventola” e durata è sempre deciso tramite programmazione preventiva.

Cosa succede una volta “avviata” la Grow Box?
Poniamo di essere in fruttificazione. Decidiamo i dati ottimali di coltivazione e li
inseriamo nel softare di gestione (es. 24 gradi, 90% umidità, 12 ore luce con accensione
alle 20,00, ricambio aria ogni 3 ore per 30 secondi). Appena “partita” la Grow Box, Arduino
“leggerà” i valori di temperatura/umidità (il controllo avviene ogni secondo)dentro la GB
servendosi della sonda AM2302. A questo punto poniamo per esempio che i gradi all'interno
della GB siano 21° e l'umidità al 50%; di conseguenza Arduino confrontando i valori
“letti” con quelli inseriti a programma ed “accorgendosi della differenza” invierà un
“comando” alla scheda relè che a sua volta farà accendere tappetino riscaldante e
umidificatore che verranno tenuti in questo stato finchè i valori ottimali di coltivazione
non saranno raggiunti. A raggiungimento dei dati ottimali Arduino “invierà” un comando alla
scheda relè che a sua volta spegnerà il dispositivo.
Lo stesso vale con il controllo orario: Arduino leggerà dalla scheda DS3231 l'orario e lo
“confronterà” con i dati di avvio/spegnimento che abbiamo inserito a programma e quindi
accenderà/spegnerà a determinati orari ventola e luce (sempre tramite la scheda relè).

Work in progress…

Cibino